Relazioni


Mozambico
Al di là dei cambiamenti continui dei membri della commissione GP, un buon lavoro è stato l'elaborazione di tre sussidi di sensibilizzazione su GP: "Giustizia e Pace, cammino della chiesa nel nuovo millennio", "Cittadinanza: un diritto da conquistare, un dovere da assumere", un terzo ancora in elaborazione sulla famiglia.
Buona è la collaborazione con la "Liga Moçambicana dos Direitos humanos", una ONG che fa informazione e denuncia.
Si cerca di collaborare con le commissioni diocesane, ma anche queste sono in via di formazione.

Tanzania
Per quanto riguarda il lavoro svolto fino ad ora, c'è il rafforzamento della commissione di GP tra missionari e missionarie. Questa há avuto la possibilità di un incontro a livello zonale per sensibilizzazre tutti i nostri missionari e missionarie. L'incontro, oltre che di informazione, è stato anche di analisi della realtà del Tanzania per evidenziare le sfide di GP che ci interpellano. Questo lavoro há prodotto un libello: GP, IMC E MC Tanzania 2001.
Secondo le sfide rilevate, si è programmato un seminar per coloro che lavorano nelle parrocchie: padri, suore e laici. Tema: l'AIDS.

Sud Africa
Dopo aver presentato brevemente il cammino della commissione di GP, ci è stato descritto il tema proposto per questo anno: AIDS. Ogni missione si impegna per portare avanti un programma che vada incontro a tale problema: organizzare conferenze, destigmatizzare il problema per creare amore, comprensione, organizzare servizi speciali di preghiera, ma anche di visite, aiutare gli orfani di genitori morti di AIDS.
In tutto questo lavoro sono soprattutto due parrocchie, Piet Retief e Madadeni, che hanno avuto i migliori risultati. Le altre sono ancora in cammino.

Congo
Nel paese c'è una situazione molto difficile a causa della guerra ancora in corso. Difficili o quasi impossibili i movimenti, anche per i missionari. La commissione GP (tre padri) há organizzato incontri per sensibilizzare la gente su "La legge civile e la legge dei costumi". A tale riguardo è stato invitato il presidente del Tribunale. Il tema è di una certa rilevanza, considerando che al momento non esiste una vera legge civile che governi. La legge dei costumi diventa importante in questi ambienti, come la sola che può incanalare i problemi e solvere le questioni.
Un bollettino interno è stato anche creato, ora in collaborazione anche con la diocesi, che informa, ma anche denuncia. Sta avendo una certa popolarità perché fa vedere chiaro alla gente le ingiustizie della società.
Si è insistito sulla importanza di iniziare da casa nostra il processo di GP, soprattutto nel nostro rapporta interpersonale, e nei riguardi degli operai. A tale riguardo forte è stata la reazione dell'assemblea, una reazione di consenso: cerchiamo innanzitutto di fare giustizia tra le nostre mura.

Kenya
Una visione del paese ci è presentata e si coglie che il Kenya è in una situazione politica assai difficile; ci sono riforme in campo economica, ma non accompagnate da una riforma politica; il tentativo di rinnovo della Costituzione; necessità di una nuova visione con nuovi leaders per un reale cambiamento.
La commissione di GP há organizzato uno studio per avere una visione sulla situazione del paese. Il tema era la non-violenza attiva. Forte è venuto fuori da questo incontro la necessità di collaborare con altri organismi per sensibilizzare la gente alla "Civic Education" anche in vista delle riforme della costituzione.
Segni di speranza si intravedono, anche per una certa libertà di parola e per la persenza massiccia e conseguente collaborazione con molti organismi di GP, diritti umani, ...

Kenya (MC)
Le suore che partecipano alla commissione di GP sono 18 e si sono volontariamente offerte per questo impegno. Sono incaricate di coinvolgere le consorelle e la gente nel problema di GP. Hanno scelto 4 campi di lavoro: (1) informazione alle sorelle; (2) on-going formation; (3) individuare attività secondo le zone in cui si è presenti; (4) partecipare alle attività di organismi esterni. C'è collaborazione anche con l'AOSK - J&P Commission che è una commissione con rappresentanti di tutte le religiosae presenti in Kenya. Ci si occupa soprattutto del problema della discriminazione delle donne in generale, e coscientizzazione sui diritti umani. Há evidenziato l'importanza della lettera pastorale del vescovo in cui si sottolinea che pastorale e promozione umana vanno assieme.

Liberia
E' stata presentata la situazione generale del paese. E' un paese ancora in guerra in cui le comunicazioni di qualsiasi genere sono inesistenti. Si vive senza possibilità di ricevere o dare notizie.
Per quanto riguarda il lavoro di GP si collabora appieno con la chiesa locale. La Commissione di GP há lanciato 3 sussidi sui Diritti umani e libertà fondamentale per formare le coscienze dei giovani. Questo è facilitato anche da una rinnovata sensibilità all'educazione cercata da tutti. Organo importantissimo di denuncia è la Radio cattolica Veritas in cui il vescovo in prima linea è coinvolto.

Guinea Bissau
Essendo la prima volta che partecipa all'incontro continentale, si è voluto far conoscere la situazione del paese. La nostra presenza è a rischio anche per una grande instabilità politica ed economica. Anche a livello sanitario e di educazione c'è una grande povertà. Si pensi che il 68 % della popolazione è analfabeta. La chiesa è l'única voce per questo paese, soprattutto attraverso la caritas interdiocesana. Tra le nuove sfide individuate c'è lo stesso sviluppo della caritas nelle parrocchie, l'inizio del "SIDA Service", il gruppo di GP.

Etiopia
Dopo aver presentato in generale la situazione attuale di GP in Etiopia, há presentato gli organismi che lavorano per GP, i quali poi sono stati per la maggior parte sospesi dal Governo locale. Anche la Chiesa sembra essere diventata muta davanti a questa problematica. La chiesa ortodossa, fino a pochi anni fa chiesa di stato, sembra ancora in combutta con il governo. La commissione congiunta di GP si è data delle priorità: HIV/AIDS; Pratiche tradizionali dannose; Poverty line e strategie per la riduzione della povertà; Salari e paghe. Per queste priorità si è perciò elaborato un programma.

Somalia
La Somalia è un paese completamente distrutto dalla guerra, senza un minimo di strutture. Le uniche scuole presenti sono quelle islamiche in cui non c'è istruzione ma corano. Tra le famiglie c'é un tentativo di dare istruzione ai propri figli pagando dei professori. Il governo eletto democraticamente è però vincolata da un forte opposizione armata. Il lavoro dell'opposizione è creare confusione e divisione tra le diverse tribù. C'è quindi una grande situazione di terrore. Anche le suore sono perennemente scortate. La chiesa è praticamente distrutta. Le 3 suore MC sono l'única presenza religiosa in tutta la Somalia. La presenza delle suore è quindi semplice testimonianza per la vicinanza alla gente e per lo stare con loro in questa situazione di completa ingiustizia. Sono impegnate nella conduzione dell'único ospedale con annesso un corso triennale di infermieristica, nel formare piccole cooperative agricole e nel sostenere, le scuole