Terra: la punta dell'iceberg


Abbiamo avuto una conferenza con il prof. Negrâo il quale ci há parlato del problema della terra in Mozambico.
Innanzitutto c'è la ridistribuzione della terra: essa non può avvenire solo in base all'atto di proprietà, a un pezzo di carta, dato senza giustizia ed esurpato. In Mozambico si è introdotta anche la "prova orale", valida nel rivendicare la terra.
Ma ridistribuire la terra non basta. Una famiglia non può vivere dello stipendio, il quale non è in questi ambienti termine di paragone. Troppo poco, non può produrre sviluppo. Insieme alla terra occorre mettere nelle mani della famiglia anche il capitale per ottenere un reale sviluppo. È in questo modo che si evita di parlare di ridurre la povertà per parlare maggiormente di produzione di ricchezza.
Anche per quanto riguarda un nuovo slancio economico, bisogna cambiare mentalità. Non è vero che ciò che há prodotto ricchezza nei paesi occidentali sai paradigma valido anche per l'Africa. Non si tratta di cambiare padroni, per esempio, per allontanarsi da quel sistema del colonialismo (al posto del bianco ora c'è un nero). Bisogna cambiare la visione dualistica della terra. C'è chi lavora la terra, produce la materia prima, ma il profitto va in mano a quei pochi che hanno la possibilità di trasformarla. Bisogna far partecipare il primo produttore anche al profitto.
Ma il mondo della Globalizzazione non accetta questa nuova visione della terra. E la tanto declamata privatizzazione non si sta rivelando un mezzo di sviluppo, quanto uno strumento per la speculazione.
Una nuova visione del mercato sarebbe quella perciò di mettere nelle mani delle famiglie: terra - forza lavoro - capitale - accesso diretto al mercato. Questo aiuta a cambiare anche in noi quella mentalità che dobbiamo insegnare perché la gente non sa. Offriamo loro una possibilità, creare le condizioni in modo che essi esprimano la loro voglia di fare, la loro capacità nel fare.
Una questione rimane: quanto il Nord del mondo è disposto a comprare i prodotti del Sud? Purtroppo questo per noi non è di facile controllo!