ÉQUIPE
CONTINENTALE PER L'AFRICA
EVOLUZIONE NELLA CHIESA E NELL'IMC-MC
P.Jean Paré parla dell'evoluzione della coscienza sociale
nella Chiesa degli ultimi 50 anni, a livello sia di Chiesa Universale
come di quella Africana. Notevoli esempi di presa di posizione di
quest'ultima sono:
- i documenti dei vescovi dello Zaire, del Mozambico e del Kenya
- i documenti del SECAM sui diritti umani
- il Sinodo per l'Africa: nn. 105-121
Come Istituto IMC constatiamo il seguente sviluppo:
- Capitolo '69: nulla su GP
- Capitolo '81: n. 76,2 e 82.3
- Capitolo '87: necessità di GP per ricerca e analisi
- Lettera del Sup. Generale '89: Evangelizzazione e Solidarietà.
- Capitolo '93: presentazione dei valori di GP (scelta,stile,opzioni).
Gli stessi valori sono stati proposti nel Capitolo '93 delle MC.
Sr. Joselice Santi insiste sulle scelte concrete da farsi nel campo
di GP, come parte integrante della Nuova Evangelizzazione.
LAVORO FATTO da IMC e MC NELLE CIRCOSCRIZIONI
SUD
AFRICA
78-91: studio sul come impostare il lavoro, come stare con i poveri.
91: si abita nelle "locations".
3 o 4 IMC sono in contatto con alcune organizzazioni locali.
Non c'è commissione di GP.
CONGO
La commissione di GP esiste , ma manca una progettazione.
LIBERIA
E GUINEA BISSAU
Attualmente non esiste una commissione di GP.
La prossima Conferenza Regionale prenderà decisioni.
MOZAMBICO
Non c'è ancora la commissione di GP. Verrà formata.
KENYA
MC e IMC hanno commissioni separate.
I rappresentanti dei 2 istituti si incontrino 2-3 volte all'anno.
TANZANIA
Non c'è GP né per MC né per IMC. Se ne sente
la necessità.
Si propone una commissione di GP congiunta.
ETIOPIA
IMC: GP c'è e lavora nella riflessione e ricerca.
MC: Non ancora.
Si propone la formazione di una commissione congiunta.
Sr. JOSELICE e P. FRANCO propongono la concretizzazione delle scelte
capitolari, come cammino da realizzarsi insieme tra MC e IMC nelle
diverse circoscrizioni.
Ogni circoscrizione abbia una commissione mista con i seguenti compiti:
1. Studiare insieme le realtà locali, la Chiesa, il paese.
2. Coscientizzarsi a livello personale e comunitario.
3. Passare informazioni alle comunità, Direzioni Regionali
e Centri di Formazione - Prendere iniziative concrete
4. Favorire il coinvolgimento con altri organismi similari.
5. Procurare materiale e documentazione appropriata.
P. METHODI KILAINI, Segretario della Conferenza Episcopale del Tanzania,
fa una Conferenza sulla GP.
In tema da GP, la Chiesa deve essere capita e giudicata nel contesto
storico in cui vive. Normalmente essa reagisce a una situazione.
Nella prima parte, il relatore presenta la dottrina sociale della
Chiesa nell'ultimo secolo.
Più importante per noi è la seconda parte, sull''AFRICA
SOTTO IL SAHARA.
- Prima del Cristianesimo esistevano due tipi di società:
a - grandi tribù, molto sviluppate
b - clan
Il Cristianesimo entrò più facilmente nelle grandi
tribù (es. Rwanda), ma le crisi recenti ci pongono la domanda
se si trattava di una vera conversione.
-
Nel Periodo del COLONIALISMO possiamo distinguere:
A - Il 15.mo e 16.mo secolo furono caratterizzati da schiavitù
e violenza. Il Governo era in mano a soldati e avventurieri. La
Chiesa e lo stato agivano concordemente per assoggettare i pagani
; per cui la Chiesa divenne uno strumento dello stato Colonialista.
La conseguenza di questo stato di cose si è mantenuta, per
esempio, fino all'indipendenza nel Mozambico e Angola.
B - Nel 17.mo e 20.mo secolo ci furono stabilità, concetto
della legge, e GP. La produzione era a vantaggio della madre patria
in Europa, e questo creava anche benessere e educazione per i locali.
In questa fase venne creata una certa distanza tra Stato e Chiesa.
La Chiesa predica la dignità umana, ma non aiuta il Governo,
né si pone contro, eccetto nel caso che questi vada contro
l'Evangelizzazione.
Con l'avvento dell'INDIPENDENZA si distinguono 2 fasi.
A - Fino al '90. C'è l'appoggio all'est che è anticlericale.
L'ideologia socialista predica l'ideale, ma non sa metterlo in pratica.
In parecchi paesi la situazione d'indipendenza è peggio del
colonialismo. I sudditi devono solo ubbidire e i capi sono incontrollati
e "ad vitam". Non c'è democrazia.
La Chiesa ha paura di parlare, per non essere accusata di colonialismo.
Non incarna la GP.
B - Dal '90. Con la caduta del comunismo c'è maggiore consapevolezza
dei diritti umani. Le Conferenze Episcopali (es. Kenya, Tanzania)
cominciano a denunciare i mali sociali, a osservare le elezioni,
e dare un contributo per le nuove Costituzioni. Il Sinodo dell'Africa
insiste sul ruolo della Chiesa nella GP ; affinché sia "il
buon Samaritano" nell'Africa Attuale.
Qual è il Ruolo della Chiesa in questa fase attuale? Favorire
lo sviluppo integrale dell'uomo, lottare contro la corruzione, suscitare
solidarietà internazionale, combattere i costumi cattivi.
Il Missionario aiuta a capire meglio la situazione e a essere in
contatto con l'estero. E' necessario mettere in atto meccanismi
di autocritica che permettano di essere trasparenti nei conti e
nella gestione della carità. I laici in questo campo ci precedono;
ad es. I "Christian Professionals of Tanzania" sono molto
sensibili a GP.
FONDO
DI SOLIDARIETÀ
Sr.JOSELICE
spiega che nel Continente America per MC c'è questo fondo,
frutto di condivisione delle regioni e che serve per emergenze e
nell'ambito di GP.
P.FRANCO spiega che per IMC, l'Istituto dà alle Regioni
un sussidio per i poveri, l'evangelizzazione, le emergenze ecc.
GRUPPO CENTRALE DI COORDINAMENTO
P.JEAN PARE' spiega la funzione duplice di questo gruppo:
* coordinare le informazioni (usando fax e internet)
*aiutare logisticamente negli incontri continentali.
Si
accettano documenti nelle 5 lingue usate dagli IMC. Il Gruppo Centrale
risiede nel Nord America.
Dopo lunghe discussioni sull'Équipe Continentale si è
giunti alle seguenti decisioni approvate da tutti.
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