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MERCOLEDI'
13 DICEMBRE 2000
Iniziamo
la giornata alle 7.30 con la celebrazione eucaristica a carico della
Regione Nord America, che ci aiutò a riflettere a partire
dalla contemplazione. La assemblea iniziò alle 9.00. Il moderatore
ci invitò a riprendere il lavoro proponendone l'agenda: la
mattina elaborare il manuale di GP e nel pomeriggio, come anche
il giovedì mattina fare la programmazione.
In seguito presero la parola padre P. Okello e suor Patricia; questa
iniziò spiegando l'obiettivo della pubblicazione del manuale,
che fu redatto da persone di tutto il mondo. È una mediazione
per il mondo d'oggi. Parole come liberazione, consolazione, stare
con chi soffre, ecc., si trovano riassunte in questo manuale. Esso
è stato scritto in Inglese, Italiano, Spagnolo e ora lo stanno
traducendo in Portoghese. C'è un linguaggio nuovo, con una
metodologia nuova, e questa è l'educare alla analisi critica.
Esso deve informare bene, essere propositivo. Questa metodologia
presenta la seguente modalità: vedere, giudicare, attuare
ed evacuare, con il vedere si fa un evaluazione e si pongono alcune
domande. Si giudicano fatti e situazioni senza cadere in pregiudizi.
Si giudicano interrogandosi secondo la saggezza del povero o del
ricco con quella del vangelo o con il senso comune. L'attuare concretizza
idee con poche parole, in collaborazione e comunione con altre persone
e organismi, denunciando tramite pressioni e proposte concrete.
L'evaluare, avere il coraggio di essere valutato ed essere critico,
come anche avere il coraggio di cambiare. Possiede un linguaggio
rinnovato nelle parole, gesti e nel calcolo; di una realtà
si prende la cosa più importante di ciò che vediamo
e ascoltiamo. Padre P. Okello invitò i presenti a tenere
il manuale sottomano per poterlo controllare e familiarizzare con
esso. Sottolineò l'importanza dei membri del gruppo di GP
in Roma. Tale gruppo è formato da differenti membri di comunità
religiose, di individui provenienti da differenti parti del mondo.
Il manuale è assai ricco di contenuto e dev'essere utilizzato
secondo le necessità locali; non è da utilizzare dall'inizio
alla fine, ma, come indica la sua struttura, possiamo usarlo secondo
la necessità.
Il manuale comincia con il questionare l'identità della vita
religiosa. Interroga ciascun religioso/a missionario/a sul come
vive la sua vita religiosa missionaria, se essa rifletta la sequela
di Gesù per mezzo dell'obbedienza, povertà e castità.
Il manuale è assai equilibrato nel presentare le differenti
situazioni che stanno presentandosi nel mondo. Alla fine del testo
compare un compendio di bibliografica per la formazione dei promotori
di GP, e in questo modo rendere più autonomo il cammino di
conversione alla GP.
Per chi è stato fatto questo manuale? Per tutti i missionari
e missionarie, per tutti coloro che vogliano fare un lavoro serio
di evangelizzazione; è uno strumento utile per lavorare in
comune e con gli agenti di pastorale. Come si deve utilizzare questo
manuale? È uno strumento per i missionari e missionarie per
aiutarli a vedere i segni del tempo e fare un cammino di crescita
nel nostro lavoro di GP. Il manuale ci dà tecniche e regole
per analizzare la realtà. Il protagonista principale per
la lotta contro le ingiustizie e l'oppressione è lo stesso
oppresso; questi deve essere un protagonista del cammino di GP.
Come utilizzare tale manuale perché porti a dei risultati?
A partire dal problema, perché quando lo raccontiamo ci porta
a stabilire reti di comunicazione. Facendo conoscere il problema
ad altre persone, organizzazioni, per messo di Internet ecc..
Commenti
e impressioni sul manuale:
Come
fare proprio il manuale a partire però da una spiritualità
del Fondatore, applicata alle differenti realtà di ciascun
paese?
Alle 10.30 sospendemmo il lavoro per il caffè di mezza mattinata,
riprendendolo alle 10.45, padre Okello ci aiutò ad analizzare
passo passo il mauale.
Per completare questo manuale dobbiamo pensare globalmente, però
lavorare in un area specifica riguardo a GP; per esempio: una suora
della Consolata lavora in Roma alle prese con il problema dell'immigrazione
e prostituzione. Essa ha scelto le donne dell'Africa, ma non tutte
le donne africane, ma le donne della Nigeria che sono trattate come
prostitute, non in tutta Italia, ma solo a Roma. Pensare globalmente
e agire localmente.
Si analizzarono i contenuti generali e le sezioni I e II, poi si
concesse un breve spazio di tempo per i commenti. Il risultato fu
il seguente:
- è una alternativa per studiarlo alivello comunitario e
regionale.
- Tutto ciò che abbiamo ascoltato durante l'incontro lo possiamo
rendere realtà per mezzo del manuale. Fare di esso un'esperienza
empirica nelle nostre realtà.
- Si constatano le grandi occupazioni che abbiamo, per cui non abbiamo
tempo per approfondire. Tale manuale ci porta a un cambiamento di
mentalità e del modo di fare missione. Come lo andiamo presentando
perché anche gli altri membri lo possano disfrutare ?
- Il tempo deve essere una priorità, dobbiamo sapere come
organizzarci.
- La nostra attività si riduce al fare, il manuale ci invita
a cambiare il nostro stile che si ubica a partire dalla contemplazione
- azione. Tale spiritualità ci porta a vedere che è
fondamentale nel nostro lavoro.
- Altro tema assai importante che non si vede molto chiaro è
il tema sul perdono, molto significativo per AL.possiamo continuare
una riflessione a partire da AL e da Roma.
Continuiamo
riesaminando le sezioni III, IV e V, dialogando come le sezioni
precedenti. Poi si revisarono le appendici. Una volta terminata
la revisione del manuale, si diede spazio ad alcuni suggerimenti
o chiarimenti:
- come far si che tale manuale abbia li elementi carismatici del
nostro Fondatore su GP?
- Padre Allamano, ci dice di essere contemplativi nell'azione. Noi
siamo stati formati per l'azione, per questo dobbiamo creare spazi
per la riflessione.
- Sarebbe bene che in AL si riflettesse sul tema del perdono.
- Come possiamo armonizzare nelle nostre comunità: preghiera,
comunità e attività missionaria?
Terminiamo
la sezione del mattino alle 12.30 per andare a pranzo.
Si
ricominciò alle 15.00 si spiegò il lavoro da compiere,
si distribuirono ai partecipanti le proposte del giorno precedente,
per presentare una sintesi generale alle 15.45.
La presentazione e riassunto dei gruppi furono i seguenti:
Gruppo 1
Disuguaglianza.
Corruzione.
Droghe.
Manipolazione nei mezzi di comunicazione.
Crisi etica.
Violazione dei Diritti Umani.
Disequilibrio ecologico.
Debito estero.
Pochi che lavorano in GP.
Mancanza di formazione iniziale e permanente.
Mancanza di comprensione dei ruoli di GP e promozione umana.
Poca assistenza di esperti e laici.
Internet e comunicazione tra noi.
Gruppo
2
Il
polipo della globalizzazione che agisce come:
- disuguaglianza abissale tra ricchi e poveri
- corruzione generalizzata in tutte le istituzioni
- crisi etica
- violenza e violazione di diritti umani
- manipolazione ideologica dei mezzi di comunicazione
- debito estero
- squilibrio ecologico.
Inizio
di coscientizzazione verso GP a livello personale e di Regione.
Desiderio di formazione.
Destinazione di personale per il lavoro di GP.
Desiderio di lavoro congiunto IMC-MC, con le conferenze religiose,
istituzioni, lavoro in reti.
GP sta nel cuore del nostro carisma.
Bisogna operare a partire dalla base e dalla direzione generale,
completandosi.
Collaborazione con i laici.
Pagina Internet.
Formazione di base e permanente.
Lavoro ecumenico.
Gruppo3
Economico-
sociale. Implosione
Mezzi di comunicazione sociale.
Droga, narcotraffico.
Violazione di DD HH.
Corruzione a tutti i livelli.
Perdita di valori.
Ecologico: denunciare lo sfruttamento irrazionale e criminale delle
risorse naturali.
C'è un cammino che ha bisogno di essere rafforzato a partire
da sensibilizzazione coscientizzazione e formazione, in unità
di criteri con le comunità IMC-MC.
Ci sentiamo nuovi, abbiamo bisogno di descrivere: GP evangelizzazione
e consolazione.
I
punti da tenere presenti per la sintesi generale sono:
Domanda
1: quali sono i problemi più comuni che riscontriamo in ogni
Regione?
La
corruzione.
Disuguaglianza
Crisi etica
Manipolazione dei mezzi di comunicazione sociale
Droga
Violenza e violazione dei Diritti Umani
Squilibrio ecologico
Debito estero.
Domanda 2: la risposta di IMC-MC davanti alle difficoltà
che si presentano in questo momento.
-
c'è un cammino che deve rafforzarsi a partire da sensibilizzazione,
coscientizzazione e formazione, in unità di criteri con le
comunità MC-IMC.
Difficoltà:
- pochi che lavorano in GP.
- Mancanza di formazione iniziale e permanente.
- Mancanza di comprensione dei ruoli.
- Scarsa assistenza da parte di esperti.
- Mancanza di lavoro in reti (Interistituzionale)
- Non valorizzazione e comunicazione del lavoro di GP.
Domanda
3: Come ci sentiamo nel campo GP in rapporto con le altre attività
missionarie?
-
GP sta nel cuore del carisma dobbiamo chiarire GP, evangelizzazione
e consolazione e soprattutto manca un maggior chiarimento ai livelli
di azione.
Terminato il lavoro di sintesi, il moderatore ci propose la tematica
di attività circa la pianificazione generale che si sarebbe
effettuata nel lavoro in gruppi, che portò a tali conclusioni.
Gruppo 1
-
Formazione alla GP. Durante il 2001 organizzare un incontro di formazione
MC-IMC a livello di gruppi, zone,
- Rafforzare il vincolo di comunione tra MC-IMC.
- Specializzare 1 o 2 persone per aiutare in quest'area a livello
continentale.
- Prendere un cammino a livello regionale congiuntamente MC-IMC:
studio della realtà, comunicazione, programmazione, etc.
- Migliorare la comunicazione tra ambedue gli istituti, cominciando
a livello locale- parrocchia, missione, regione - fino al livello
continentale.
- Non temere di appoggiare i nostri missionari/e in casi di persecuzioni,
accuse o ingiustizie.
- Imparare a realizzare testi di appoggio per persone in difficoltà.
- Costituire un fondo indipendente a livello continentale per finanziare
incontri, formazione, materiale, etc.
- Approfondire e divulgare il manuale di GPIC.
- Stabilire reti di scambio a livello regionale e continentale tra
IMC-MC.
- Procedere, cercando di inculturare GP a livello locale.
Gruppo
2
Spiritualità:
- Approfondire la spiritualità di GP per essere più
profetici nella nostra vita e Ragioni.
- Stile di vita che rifletta le nostre convinzioni su GP.
- Dare un contributo del nostro carisma al manuale di GPIC.
Formazione:
- far si che GP e la non violenza siano un elemento costitutivo
della nostra formazione iniziale e permanente.
- A tale riguardo, assieme ai laici missionari della consolata,
fortificare il nostro lavoro di GP
Organizzazione:
- A livello regionale ci sia una equipe MC-IMC, che porti avanti
il cammino continentale, assicurando continuità e stabilità
nel lavoro e fissando criteri ad intra e ad extra .
- A livello continentale scegliere uno degli aspetti della domanda
1, perché ciascuna regione lo sviluppi secondo la sua realtà.
Comunicazione:
- Che sia diretta e da persona a persona.
- Temi di GP nelle nostre riviste.
- Lavorare in reti ed ecumenicamente.
- Rafforzare la nostra presenza tra le minoranze etniche, specialmente
tra gli Afro.
Gruppo 3
- Promuovere incontri di non violenza per regioni e zone.Diffusione
di bibliografia.
- Stabilire un giorno di digiuno come opportunità di rafforzamento
spirituale per vivere l'impegno, mirando anche a creare coscienza
di lotta solidale in situazioni di ingiustizia, a livello MC-IMC.
- Il manuale sia pubblicato per tutte le regioni in forma di manuale.
Preparare CD sopra GP per i due Istituti.
- Promuovere spazi di studio del manuale, in comune per ciascuna
regione, includendolo nel programma del centenario di fondazione
IMC.
- Aprire nei nostri luoghi di missioni uffici di Diritti Umani per
offrire la prima assistenza legale e facilitare il servizio dei
professionisti riguardo alla capacitazione e aiuto legale.
- Avere una preghiera che ci unisca come promotori di GP, elaborare
un lemma per il 2001 e approfondire la dottrina del Fondatore in
tale ambito di GP.
- Creare il dipartimento di GP, il cui compito operativo potrebbe
essere a carico di laici, contando sulla rete di Internet.
- Assicurare continuità del servizio di GP, facendo in modo
che il promotore lavori possibilmente a tempo pieno.
- Fissare priorità tematiche per i prossimi incontri continentali
GP.
- A partire da GP prevedere che ogni regione abbia come scelta perlomeno
una presenza tra indigeni e afroamericani come parte di un cammino
di coscientizzazione e fedeltà agli ambiti ad Gentes
- Fare qualche gesto di solidarietà verso una missione concreta
particolarmente in necessità, come frutto di uno sforzo comune
(IMC-MC) di sensibilizzazone in ogni regione.
Dopo
i contributi di ciascun gruppo padre P. Okello presentò due
proposte per elaborare quanto fu presentato:
creare una commissione di tre persone che ordinino sistematicamente
ciò che fu presentato dai gruppi e così elaborarlo
in assemblea il giovedì 14 durante la mattinata. Altra proposta
fu: elaborare la sintesi in assemblea per ordinare le proposte,
o che l'assemblea proponga altra metodologia. L'assemblea accettò
la prima proposta nominando le seguenti persone: suor Luciangela,
p. Juan Josè, è Juon Carlos.
Il
lavoro terminò alle 18.30, la Regione Nord America, ci invitò
a recitare la preghiera di San Francesco come preghiera della sera,
e poi ci incontrammo alle 21.00 per una notte culturale, in cui
ciascuna regione era invitata a presentare qualcosa di proprio.
Le tre persone designate per ordinare sistematicamente tutto il
lavoro dei gruppi lo sintetizzarono nei seguenti punti: spiritualità,
formazione, organizzazione e comunicazione.
Questi punti costituiscono parte delle conclusioni che, assieme
alla pianificazione, compaiono nel quadernetto aggiunto; esso presenta
la visione sintetica del Terzo Incontro Continentale Americano di
Giustizia e Pace.
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