SABATO 9 DICEMBRE 2000

La giornata cominciò nella cappella con la celebrazione eucaristica, animata dalla Regione Roraima. La sessione mattutina ebbe inizio alle 9.05. Suor Patricia Pia e P. Stephen Okello presentarono la dinamica di lavoro del giorno. La tematica fu una riflessione sopra la non-violenza. La suora sottolineò il punto che certo non si andavano presentando idee nuove sopra la non-violenza, ma che si tratta di una profezia che interpella l'uomo e la donna di oggi, e specialmente i nostri due Istituti a causa del loro carisma Ad Gentes. Noi dobbiamo tornare a riprendere questa proposta della non-violenza per poter assumere atteggiamenti che ci portino a vivere nelle nostre comunità la GP.
GP, non-violenza e attitudine di contemplazione sono 3 realtà che non si possono separare, in quanto procedono assieme. Non possono essere aliene dalla nostra realtà di credenti nella GP.

La dinamica adottata per approfondire il lavoro fu la seguente: una riflessione seguita da materiale didattico in assemblea e poi lavoro di approfondimento del tema nei gruppi. Così pure suor Patricia Pia diresse un' altra dinamica per un lavoro da realizzarsi per coppie durante l'incontro. Come risolvere i conflitti in modo non violento? Fu il tema di questa giornata.

Primo tema: Il conflitto (vedere allegato). Nel lavoro di gruppo si riflette sulle domande seguenti:
§ Il conflitto è parte necessaria e importante della vita umana; abbiamo bisogno di aiutare noi stesi e le persone attorno anoia non evitarlo, ma di affrontarlo in modo costruttivo. Creare un esempio di risposta costruttiva.
§ La reciprocità è una strategia per creare rapporti autentici e corresponsabili. Cercare l'elemento fondamentale della reciprocità.

Secondo tema: La violenza (vedere allegato). Nel lavoro di gruppo si riflette sulle domande seguenti:
§ Qual'è l'ingiustizia che genera più violenza nelle notre comunità? Perché? Chr cosa possiamo fare per migliorare la situazione?
§ Il linguaggio è una strategia per creare violenza e anche per evitarla Fai una lista di parole che dici o ascolti, le quali esprimino violenza. Quando puoi, fa l'esercizio di affiancare a ciascuna parola l'equivalente di non-violenza.

Terzo tema: Non-violenza (vedi allegato). Nel lavoro di gruppo si riflette sulle domande seguenti, per poi comunicare il risultato in assemblea.
§ Creare una situazione di conflitto e cercare almeno 3 risposte per risolvere la stessa situazione.
§ Fare una sintesi dei lavori di gruppo precedenti, che esprimano il cammino verso la non-violenza, e presentare proposte operative al riguardo per le nostre comunità.
L'assemblea riprese il lavoro per la riflessione comunitaria alle 18.15, quando padre Okello ci invitò a presentare le nostre proposte.

Proposta comunitaria:
Gruppo 1 Andata e ritorno. Prendere coscienza che siamo solo all'inizio di un cammino della non-violenza: dovremmo dare continuità al processo, portando le inquietudini, le proposte, la dedizione etc. alle Regioni, per poi continuare a riprenderlo in un altro incontro.

Gruppo 2 Vivere con le mani vuote. Vediamo che la non-violenza è necessaria nella nostra vita quotidiana perché ci porta a vivere,partendo da una attitudine "liberante e liberatrice", come persone e comunità "in cammino" e disposte "a crescere".

Gruppo 3 Il bene fatto bene, ma senza rumore. Continuare tra MC e IMC questi incontri per tornare alle "fonti", a partire dalla nostra consacrazione essendo segni profetici della non-violenza e poi riprendere assieme un cammino a livello di: formazione, AMV, Consigli Generali e Regionali e anche in altri settori di lavoro.

Una volta chiarite alcune difficoltà, pedre Okello ringraziò suor Patricia Pia e aggiunse che un
pomotore di GP ignaro della spiritualità della non-violenza, ha il dovere di esercitarsi nei valori appresi durante la giornata.Il lavoro terminò alle 19.20. Alle 19.30 ci incontrammo per la preghiera comunitaria animata e guidata dalla Regione Roraima. Abbiamo elevato le nostre suppliche pregando il Dio della vita per i nostri fratelli indigeni di Roraima.