SETTEMBRE 2002

PREGHIAMO PER I NOSTRI DEFUNTI

PADRE MARTINELLI TULLIO
Nato a Chiazzola-Ala (TN) il 4.2.1914, entra nell'Istituto nel 1926. Si consacra a Dio nel 1936 e l'anno successivo viene ordinato sacerdote. Spende i suoi primi anni di sacerdozio come assistente dei teologi e dei novizi (1936-39). Durante la guerra (1939-45) è direttore della Casa di Vittorio Veneto.
Nel 1947 parte per il Brasile dove lavora fino al 1959. Parroco di São Manuel e direttore del seminario, si dedica alla costruzione del nuovo seminario e della casa delle suore. Nel 1954 viene chiamato a São Paulo per incaricarsi della costruzione della Casa Regionale.
Nel Capitolo del 1959 viene eletto consigliere generale, carica che esercita congiuntamente a quella di economo generale. Viene confermato nell'ufficio nel successivo Capitolo del 1969.
Nel 1976, al termine del suo mandato, durato 16 anni, nonostante le grosse difficoltà di salute, chiede di poter lavorare a Roraima. Qui, per un breve periodo esercita la funzione di superiore regionale e poi, nella missione del Catrimani si dedica alla pastorale fra gli indios.
Nel 1983, la salute cagionevole lo porta a Rio de Janeiro dove lavora come coadiutore parrocchiale, ma nel 1985 ritorna a Roraima dove, per due anni assolve al compito di amministratore regionale.
Nel 1988 rientra in Italia e si stabilisce nella casa di Bevera. Ammalato di tumore, trascorre gli ultimi mesi in infermeria, a Torino, e l'8 luglio fa ritorno alla Casa del Padre.
Il 10 si svolge il funerale, in Casa Madre, presieduto da p. Ernesto Viscardi. Porge l'omelia p. Silvano Sabatini. Il feretro, accompagnato da p. Viscardi, prosegue per Mori, in Trentino, dove viene sepolto nella tomba di famiglia
P. Sergio Frassetto


PADRE GRUPPO SERGIO
Nato ad Arzignano (VI), il 13 febbraio del 1930, entra nell'Istituto nel 1947. Emette la professione religiosa nel 1953 e viene ordinato sacerdote nel 1956.
Si specializza in canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Milano e poi presso il Centro di Studi Gregoriani di Lisbona, mettendo il suo talento musicale al servizio della liturgia. All'Italia dona la raccolta di canti Canticum novum; alla Colombia la raccolta Cantemos al Dios de la vida; all'Ecuador una raccolta di canti religiosi indigeni.
Ma, oltre ad avere talento musicale, p. Sergio si è distinto nel campo della formazione, dell'animazione e della pastorale: in Italia come direttore di seminario e direttore regionale di animazione missionaria; a Fatima come formatore ed organista del Santuario, ove ottiene la medaglia d'oro; in Colombia come maestro dei novizi e nell'équipe pastorale di Tocaima.
Colpito dal morbo parkinsoniano, nel maggio del 1997 si ritira definitivamente ad Alpignano ove compone l'ultima messa e dà in dotazione alla cappella della casa un pregevole armonium. Il suo lungo Calvario, confortato dalla presenza costante della sorella Marisa, si conclude il 28 giugno, quando, alle cinque del mattino, raggiunge la Casa del Padre.
La messa esequiale viene celebrata il giorno successivo. Presiede la concelebrazione p. Emanuele Maggioni. Padre Claudio Brualdi, superiore regionale emerito della Colombia, offre la sua testimonianza. La celebrazione si conclude con il commiato ufficiato da p. Ugo Luise e le commosse parole di saluto di p. Mondin Ignazio.
Lunedì, 1° luglio, il feretro parte per Brugherio ove, nel pomeriggio, vi è la celebrazione esequiale e la tumulazione.
P. Giuseppe Villa


PADRE GIUSTETTO ANTONIO
Nato a Villafranca Sabauda (TO), il 29.12.1928, entra nel-l'Istituto nel 1948 proveniente dal seminario di Saluzzo. Emette la professione religiosa nel 1948 e viene ordinato sacerdote nel 1953.
Spende i suoi primi anni di apostolato in Italia, nelle case di Benevagienna (1954-56) e Biadene (1956-60) come insegnante di lettere e musica. Dal 1960 al '62 si trova negli USA come prefetto dei chierici studenti di Washington. Nel frattempo studia pedagogia presso l'Università Cattolica.
Dal 1962 al 2001 lavora in Kenya (eccetto una breve parentesi di due anni, '71-73, in Italia) spendendo la sua vita soprattutto nell'ambito scolastico a Nkubu, Chuka, Amugenti, Kevote, Nairobi e Mujwa.
Padre Antonio scelse come motto del suo sacerdozio: "Signore fammi strumento della tua pace". È stato un uomo buono e mite. Fondò collegi e scuole. Fu artista, musicista, scrittore; inventò la stenografia nella lingua swahili.
Nel maggio del 2001 si ritira definitivamente ad Alpignano dove trascorre serenamente il suo ultimo anno di vita. Il 5 agosto, alle ore 22, torna alla Casa del Padre.
La messa esequiale viene celebrata il 7 agosto 2002. Presiede il rito p. Francesco Bernardi, vice superiore regionale. Tiene la commemorazione funebre p. Giovanni Genta, suo compagno lungo il curricolo degli studi e di missione in Kenya. La salma viene tumulata nella nostra cappella del cimitero di Alpignano.
P. Giuseppe Villa