ITALIA
ALPIGNANO:
CASA B. G. ALLAMANO
28 giugno - arriva fra noi p. Antonio Merigo. Il 1° luglio
prende possesso come nuo-vo superiore della casa, mentre p. Ignazio
Mondin succede a p. Aldo Parodi come economo della medesima. Egli
sarà affiancato da fr. Franco Guglielmetti per la contabilità
e dal diac. Maurizio Emanueli per la gestione del personale di
servizio.
29 giugno - p. Giuseppe Mina celebra solennemente il suo 60°
di sacerdozio a Salice di Fossano.
Da parte sua, la comunità celebra solennemente il giubileo
d'oro dei pp. Ugo Luise e Michele Merlone.
Luglio - in questo periodo p. Guido Guerra sostituisce p. Giorgio
Valperga come cappellano delle suore a Venaria.
Arriva in comunità fr. Antonio Martín V. per un
periodo di riposo.
All'ospedale Koelliker p. Carlo Motta viene operato di cataratta,
mentre p. Cesare Posocco si sottopone a controllo medico.
3 luglio - presiede l'eucaristia p. Franco Gioda, nuovo superiore
regionale. Egli visita e parla con i singoli confratelli e si
ripromette ulteriori contatti. Il lunedì seguente, 8 luglio,
il nuovo Consiglio della Regione Italia si raccoglie nella nostra
casa per una giornata di lavoro e riflessione.
20 luglio: giornata storica - "albo signando lapillo".
Alle ore 11, nel cortile di accesso del Castello avviene la firma
del protocollo d'intesa per l'acquisizione del Castello da parte
del Comune di Alpignano. La cerimonia inizia con la rievocazione
folcloristica, in costume, degli avvenimenti interessanti la storia
del conte Provana in Alpignano, che dà il via ai festeggiamenti
in onore del patrono, s. Giacomo.
Seguono i discorsi del Sindaco e del Padre Generale che presentano
le finalità che hanno condotto a questo accordo e auspicano
che la cinquantenaria amicizia che ha legato le due istituzioni
possa continuare a beneficio della popolazione. Quindi, tra lo
scattare dei flash e l'attenzione dei cronisti si procede alla
firma del seguente protocollo:
"Oggi è una giornata storica per la Città di
Alpignano perché marca la felice conclusione di una lunga
trattativa volta a far acquistare al Comune il Castello dei Provana
e all'Istituto dei Missionari della Consolata una nuova casa secondo
le proprie necessità".
Alla cerimonia erano presenti da parte dell'Istituto il Superiore
Generale, p. Franco Gioda, superiore regionale e i padri Paolo
Fedrigoni, rappresentante legale, che ha accompagnato il percorso
per giungere all'intesa, Antonio Merigo e Ignazio Mondin.
P. Giuseppe Villa