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Scritto da P. Sandro Carminati, IMC
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Lunedì 20 Giugno 2011 00:00 |
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Carissimi Confratelli,
BUONA FESTA DELLA CONSOLATA
Il Signore ci permette di riunirci ancora una volta attorno alla nostra Patrona e Fondatrice, la Consolata, per onorarla nella sua festa annuale. Risuonano nella memoria le belle espressioni di affetto e gratitudine con le quali il nostro Beato Fondatore si rivolgeva alla "sua Consolata":
le facciamo nostre ancora una volta e le facciamo diventare preghiera per tutta la nostra comunità regionale, dai Confratelli anziani di Alpignano sino ai seminaristi di Bravetta. La festa di quest'anno vede riunita in Casa madre a Torino la nuova Direzione generale con i padri Capitolari per chiudere, ai piedi della nostra Patrona, i lavori del XII Capitolo generale. Come ogni Capitolo, anche quello che si conclude ora, è una grazia del Signore, un atto di fiducia per tutto l'Istituto non tanto per quello che ci dirà di nuovo nel documento, ma, dopo aver rivisitato la nostra identità missionaria, per riproporci con rinnovata convinzione il cammino di santità quale mezzo indispensabile per vivere e fare la missione.
Davanti all'altare della Consolata vogliamo innanzi tutto esprimere il nostro grazie all'Istituto, alla nuova Direzione generale che con fiducia si accinge ad iniziare il suo servizio di animazione e di guida all'Istituto, ai Capitolari per lo sforzo fatto in questi giorni, il cui frutto avremo modo di conoscere nel documento, inoltre per pregare gli uni per gli altri chiedendo per ciascuno la grazia di un cuore aperto per accogliere con semplicità le indicazioni che ci verranno offerte per continuare a vivere la nostra missione e lavorare con passione per il Regno di Gesù.
In unione di preghiera auguro a tutti una buona celebrazione della FESTA DELLA CONSOLATA.
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