|
A Galatina tenuta alta dalle Dame la fiamma della missione.
“A voi, dilette Dame Missionarie che fate riferimento ai missionari in Galatina, il più sentito grazie e la più gioiosa riconoscenza per aver tenuta viva ed alta la fiamma dello spirito missionario.
Per ben sette anni, durante i quali i vostri missionari, impegnati nel lavoro pastorale parrocchiale, non hanno avuto quasi tempo di dedicarsi all’animazione missionaria e la promozione vocazionale missionaria, voi siete state tenaci e forti nel vostro incontro quasi settimanale con la preghiera e nei lavori di ricamo per le missioni.
Con il vostro esempio di perseveranza ed amore alle missioni, oggi con questa nostra fraterna celebrazione mi sento privilegiato riaprendo ufficialmente il “Missioni Consolata Centro di Animazione missionaria e promozione vocazionale in Galatina e nella Puglia”.
Non nascondo la mia commozione ma credo pure di interpretare il cuore e i sentimenti non solo dei numerosi padri pugliesi, dei numerosi confratelli che per un certo periodo hanno portato il fuoco missionario agli inizi della presenza dei missionari della Consolata in questa città di Galatina, tante volte ricordati con tanta nostalgia da voi stesse, ma anche della direzione della Regione Italia, per esprimere la gioia di vedervi cosi numerose e volonterose in questa circostanza. Si da oggi il Centro Missioni Consolata è aperto.
Grazie a te, Palmina Botrugno, responsabile di questo gruppo di Dame Missionarie, che con tanta dedizione e zelo, ricordando sempre l’indimenticabile fratello P. Salvatore Francesco, hai tenuto sempre alto la fiamma dell’amore per i missionari e hai saputo tenere unito questo meraviglioso gruppo. Da quando il Centro aveva vita su vita, siete tutte più anziane, ma da quanto vi conosco, vi vedo sempre più nuove e giovani nel cuore. Brave! Su queste fondamenta sono sicuro che davanti a questo Centro si apre un orizzonte grande e sereno, pegno di frutti abbondanti.
Il Beato Giuseppe Allamano di dice oggi:”Coraggio quindi! Avanti nel Signore!”
Siamo sicuri che la Madonna Consolata che troneggia all’ingresso di questo Centro non apre solo il cuore ma anche le braccia per consegnare il suo Dono Consolatore, Gesù, a voi perché continuate ad essere quello che avete testimoniato di essere, ma specialmente a tutti quei giovani che verranno a discernere nella preghiera la chiamata alla missione e alla vita consacrata.
Come quasi segno di un futuro di successo, questa mattina un gruppo di ragazzi della parrocchia Cuore Immacolato di Maria con P. William, ha voluto spendere quattro ore in preghiera e in riflessione discutendo, come possano essere per il vicino Natale una luce di Cristo nei vari momenti della loro vita.
Credo che non ci fosse un altro segno concreto per dire al Signore, Padrone della messe e alla Consolata: Grazie, le porte del Centro sono aperte non solo sull’atrio della casa, ma saranno sempre aperte sulla piazza. Qui un cuore missionario vi attende da qualsiasi comunità o diocesi e parrocchia proveniate. Arrivederci quindi! |