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AMICI MISSIONI CONSOLATA PDF Stampa E-mail
Scritto da IMC   
Sabato 13 Novembre 2010 00:00

fremisDa sabato 4 a mercoledì 8 dicembre con orario: 9,30-13 - 15-19,30 ( mercoledì 8 chiusura anticipata ore 1 8,30) presso Istituto Missioni Consolata

Corso Ferrucci 14, TORINO Ingresso Via Bruino 21 (ang. Via Cialdini). Amazzonia (Boa Vista)

Diocesi di Roraima

Sup. Amazzonia brasiliana: 4.5 milioni km2

Pop. Yanomami: circa 16.000 persone

L'Amazzonia è un'enorme ricchezza per il nostro pianeta per la quantità di minerali, animali e piante diverse che possiede e da cui si traggono, tra l'altro, sempre nuovi principi curativi per le medicine che usiamo ogni giorno. E' il polmone della Terra che assorbe con la sua vegetazione l'anidride carbonica prodotta da industrie ed agricoltura restituendo l'ossigeno che ci permette di vivere, ma è costantemente minacciata dalla deforestazione: solo nel 2003/04 sono spariti 27mila km2 di foresta, pari alla superficie dell'intero Piemonte. Questa è la terra degli indios, gli abitanti originari, tra cui vi sono gli Yanomami, che oggi sono minacciati soprattutto dai garimpeiros (cercatori d'oro): negli anni Settanta e Ottanta, migliaia di questi entrarono nella foresta abusivamente, devastando l'ambiente e uccidendo gli indios.: il 20% della popolazione indigena morì a causa delle violenze subite. Nonostante il riconoscimento della proprietà della Terra indigena agli Yanomami da parte del governo brasiliano, nel 1992, e l' espulsione dei cercatori d'oro, negli anni Novanta altri 40.000 cercatori d'oro entrarono nella foresta ed a tutt'oggi almeno mille di loro vi sono ancora presenti. La conservazione della foresta dipende dall'esistenza stessa degli Yanomami, che con la loro presenza ed il loro stile di vita in armonia con il creato difendono il patrimonio naturale in cui vivono. Per garantire questa esistenza è fondamentale l'etnoeducazione, un'istruzione mirata che permetta agli indios di salvaguardare la propria cultura e difenderla. Per questo è necessario formare maestri in grado di insegnare nelle scuole dei villaggi, che provengano dagli Yanomami stessi e ne conoscano la cultura. I missionari della Consolata fondarono tra gli Yanomami la missione di Catrimani negli anni Sessanta, ed ancora oggi si stanno impegnando per permettere a questo popolo di sopravvivere: per farlo hanno formulato un progetto che prevede la formazione dei maestri yanomami. L'AMC partecipa al progetto con la ristrutturazione dei locali per i corsi, comprendente un impianto fotovoltaico, fornitura di materiale didattico, di un computer con stampante, e l'acquisto di una canoa per gli spostamenti. Anche le abitazioni dei missionari che seguono il progetto hanno bisogno di rinnovamento, provate dall'umidità della foresta e da quarant'anni di utilizzo.

 

 

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Credits www.consolata.org