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ESTATE RAGAZZI PDF Stampa E-mail
Scritto da Nicholas Odhiambo Omondi, IMC   
Sabato 04 Settembre 2010 00:00
campoestivoIl 6 Agosto 8 giovani missionari sono partiti per le strade della Calabria. Tra i partecipanti c’era Padre Carlo e Alex Likono (in preparazione per l’ordinazione diaconale) e noi, sei seminaristi che abbiamo appena concluso il secondo anno di teologia.
Ci aspettava un benvenuto calorosissimo dai padri confratelli che sono gli incaricati delle 3 parrocchie: Platì, Natile Superiore e Natile Nuovo.
Dire che non vedevano l’ora di accoglierci è troppo poco.
In queste parrocchie si sono svolti due campi estivi con un tema molto bello: ‘abbracciamo il mondo’.
Il primo campo, a Platì, si è sviluppato durante la mattinata e l’altro, a Natile Superiore, nel pomeriggio fino a tarda sera.

La giornata per ogni campo è stata programmata in due sessioni. La prima riguardava la formazione presentata nel salone in modo molto informale e amichevole.
La seconda sessione si svolgeva nell’asilo dove c’era un cortile accogliente e ben curato dalle suore. Qui si giocava a tutti i tipi di giochi, si disegnava, si correva, e si facevano le gare. Ci si divertiva molto.
I temi affrontati durante la formazione erano diversi giorno per giorno.
Il primo giorno è stato dedicato solamente al completamento dell’iscrizione dei bambini al campo estivo. Il numero era molto incoraggiante…più di 130 bambini sono stati iscritti. Nel pomeriggio ci siamo presentati a loro e siamo stati accolti con tantissimi applausi. Dopo di che abbiamo cercato di conoscerci l’un l’altro e abbiamo conversato tutti insieme.
Il secondo giorno è stato animato con canti di allegria in diverse lingue, accompagnando i canti con i balli. L’aula sembrava che crollasse dal rumore o almeno sembrava che partecipasse anch’essa alle nostre attività. Dopo questo ‘bel riscaldamento’, come dirà una bambina, è stato presentato il nostro seminario. Abbiamo spiegato cosa vuol dire seminario, da dove proveniamo, e qual è il nostro obiettivo.
Il terzo giorno, in un modo molto semplice e ben adatto alla realtà dei bambini, l’Istituito Missioni Consolata è stato presentato alla grande cominciando dal padre Fondatore fino alla sua diffusione in tutto il mondo… Sicuramente il Fondatore avrà guardato dal cielo e avrà concesso le sue grazie all’udienza… tutti gli occhi si aprivano con entusiasmo alla condivisione.
Il  quarto giorno è stato schiuso l’altro lato della missione, quello più difficile. Purtroppo non esiste nessuna rosa senza le spine…Tra le diverse sfide è stato scelto il tema della lingua e abbiamo parlato di come è possibile sostenere la comunicazione tra diverse persone che provengono da diverse parti del mondo. Ci siamo resi conto che non bisogna chiudersi in se stessi, che il valore o bellezza della vita si dischiude nell’altro e che isolarsi dall’uno o dagli altri vuol dire non apprezzare il dono stesso della vita.
Il quinto giorno non poteva non cominciare con un ‘annuncio’. Ma in che maniera? Ecco che tramite il film non abbiamo esitato  a dire  tutto. Gesù stesso è l’annuncio  e modello di tutti, sia dei più piccoli che dei più grandi. Il modello autentico non si può trovare nei nostri personaggi televisivi o nelle nostre piacevoli celebrità, ma solo in Gesù.
Il sesto giorno si è sviluppato attorno alla domanda “Sei artista”? Mai dire mai!! Con il grande aiuto delle animatrici e degli animatori tutti siamo riusciti a creare un rosario usando delle perline. Siamo rimasti stupiti, non credevamo di possedere tale capacità creativa. Il punto è che più si crede in se stessi e alle proprie capacità, e più si possono fare grandi cose.
Ciò che ha inizio ovviamente non può non avere un termine. Il settimo giorno la Parola di Dio che ha dato il ''La'' al campo ha voluto concluderlo contro il volere di tutti. I ragazzi si sono scambiati i sorrisi, semplici regali, ma anche le lacrime!!
Insieme al campo abbiamo partecipato alla novena della Madonna sotto il titolo Madre di Loreto, allo spettacolo di Santa Chiara organizzato dai ragazzi di Natile Nuovo e infine, alla grande festa che si è terminata colla processione preceduta molto solennemente colle preghiere e le bande musicali.
Grazie ai nostri confratelli p. Ettore Viada e p. Panero Virgilio, alle suore e alla gente di Platì e Natile (Superiore e Nuovo) per la loro ospitalità inesprimibile, l'accoglienza ed i succulenti e abbondanti cibi di cui ci hanno fatto dono. Grazie anche ai genitori e ai familiari dei bambini che ci hanno accompagnati e hanno tollerato la loro assenza di casa. I bambini sono stati bravissimi e li ringraziamo per aver rinunciato alle loro comodissime vacanze per vivere questa bellissima esperienza. E infine grazie alle animatrici che sono state più che un grande aiuto per tutti noi.
Come un fiore che sboccia alla conclusione dell’inverno e al primo raggio del sole primaverile su di esso, così i valori e la gioia ricevuti dal campo comincino ad essere vissuti nella vita di ogni giorno…!!!!!!!
 

© Missionari della Consolata 1999-2010
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